A Milano, sui Navigli, c’è un posto che si chiama Cactus Joe. Prima di dirti dove bere tequila e mezcal in Veneto, lascia che ti porti lì un attimo. Lo chiamano la prima agaveria d’Italia, e per una volta non è marketing: è un bar che campa quasi solo di distillati d’agave. Un centinaio di etichette che scorri col QR, cinque agave classic dove ti ritrovano un Negroni fatto col mezcal, e poi roba che nella maggior parte dei banconi italiani non hai mai visto nemmeno di sfuggita: raicilla, sotol, bacanora. Ci lavora gente come Niccolò Caramiello e Stefano Rollo, gli stessi di Norah was drunk, il bar sull’assenzio. Insomma, non uno che ha messo tre tequila sullo scaffale per fare scena.
Ci sono stato con la testa ancora prima che coi piedi, perché è il tipo di posto che aspettavo da anni. E poi torno a casa, in Veneto, e mi faccio la domanda scomoda: da noi, una cosa così, dove?
La risposta breve è: da nessuna parte. Prova a cercare “mezcaleria in Veneto” e non esce niente, perché non c’è. Eppure qualche posto dove bere tequila e mezcal in Veneto, fatti come si deve, esiste. Solo che nessuno è una mezcaleria vera: sono messicani con la selezione giusta e cocktail bar in gamba. Abbiamo i templi del gin, abbiamo la scena spritz che non muore mai, abbiamo cocktail bar bravissimi. Ma l’agave, da noi, è ancora un ospite, non un padrone di casa.
Perché tequila e mezcal stanno spopolando (e in Veneto si sente poco)
L’agave è il distillato che sta cambiando il modo in cui la gente beve. La tequila per anni l’abbiamo trattata come il liquore dello shottino della disperazione, con sale e limone a coprire il misfatto. Il mezcal ha ribaltato tutto: affumicato, ruvido, diverso da un batch all’altro, legato alla terra dove cresce l’agave come un vino a una vigna. Chi ama il vino naturale prima o poi ci sbatte contro e si innamora. È artigianato liquido, e la fandom cresce ogni anno.
Il problema è che questa fame, qui in Veneto, trova poco da mangiare. E allora ti dico dove vado io quando l’agave la voglio bere fatta bene, senza prendere il treno per Milano.
Dove bere tequila e mezcal in Veneto
Gighi’s, Jesolo

Gighi’s, in Piazza della Repubblica a Jesolo, è un angolo di Messico vero, di quelli gestiti da chi il Messico ce l’ha addosso e non solo sul menu. Cucina che spacca, ambiente caldo, e soprattutto una selezione di tequila e mezcal che non è messa lì per far numero. È il posto dove porti chi pensa ancora che la tequila serva solo a farti finire male, e gli fai cambiare idea al primo sorso liscio.
Al Messicano, Mogliano Veneto

Al Messicano ha trent’anni di storia, e si sente. Via Torni a Mogliano, più il take away in centro a Treviso se ti va di portarti il Messico a casa. Qui la selezione di mezcal è di quelle serie, e la differenza tra un messicano che tira a campare e uno che ci crede la senti tutta nel bicchiere.
Il Cantiere, Treviso

Qui il registro cambia. Il Cantiere non ha sombrero alle pareti: è un cocktail bar con tanto di galleria d’arte, loft industriale e un barman che l’agave sa lavorarla, non solo versarla. È il posto dove la tequila o il mezcal li ordini miscelati e ti fidi, perché la differenza tra buttare distillato in un bicchiere e costruirci sopra un drink la conoscono davvero. Se cerchi la qualità del miscelato, in questa lista è il riferimento. E se ci passi, fatti fare il Naked Paloma, il mio twist tra paloma e naked & famous: non è in carta, ma se lo chiedi lì te lo fanno.
Nasty Boys, Treviso

Al Nasty Boys invece devo essere onesto, perché ci ho bevuto. Le bottiglie buone da liscio le hanno, roba interessante che ti fai portare al tavolo e te la godi con calma. Sul miscelato però si casca: i cocktail lasciano a desiderare. Quindi il consiglio è preciso, vacci per un buon mezcal o una tequila da bere liscia e ragionata, non per una margarita da ricordare.
Quattro indirizzi. E nemmeno uno, badate bene, che sia davvero una mezcaleria.
Perché in Veneto manca una mezcaleria (ed è un’occasione)
Due messicani con la selezione giusta, un cocktail bar d’autore e un saloon con lo scaffale interessante ma la mano incerta sul miscelato. È da qui che si parte, e a me, da dietro il bancone, questo vuoto non fa incazzare, mi fa gola. Vuol dire che il posto dell’agave in Veneto, quello fatto come si deve, non l’ha ancora aperto nessuno. C’è spazio, c’è un pubblico che cresce, e c’è tutta una cultura da raccontare che qui da noi è ancora quasi vergine.
Quindi questa, più che una guida, è un invito doppio. Ai lettori: se conoscete un posto dove bere tequila e mezcal in Veneto sul serio e io me lo sono perso, ditemelo, aggiorno la lista e ci vado. E a chiunque abbia voglia di aprire qualcosa: la prima mezcaleria del Veneto è ancora lì, libera, che aspetta qualcuno con le palle di provarci.
Intanto io mi verso un mezcal liscio, senza sale e senza fretta, e brindo al giorno in cui questa lista sarà troppo lunga per stare in un articolo solo.
Domande frequenti su tequila e mezcal in Veneto
C’è una mezcaleria in Veneto?
No, non ancora. In Veneto non esiste un bar dedicato solo all’agave come Cactus Joe a Milano. Ci sono però locali con una buona selezione di tequila e mezcal: Gighi’s a Jesolo, Al Messicano a Mogliano Veneto, Il Cantiere e Nasty Boys a Treviso.
Dove bere mezcal a Treviso?
Da Il Cantiere se lo vuoi miscelato e fatto bene, da Nasty Boys se preferisci le bottiglie da bere lisce. Poco fuori città, Al Messicano a Mogliano Veneto tiene una selezione seria.
Qual è la differenza tra tequila e mezcal?
Nascono entrambi dall’agave, ma la tequila si fa solo con l’agave blu ed è più pulita e diretta; il mezcal può usare tante varietà di agave e ha quel carattere affumicato che gli viene dalla cottura in forni interrati. In due parole: la tequila è il fratello elegante, il mezcal quello selvatico. Se vuoi la versione lunga, l’ho spiegata per bene nella guida sulle differenze tra tequila e mezcal.
Meglio bere tequila e mezcal lisci o nei cocktail?
Un buon mezcal artigianale merita di essere bevuto liscio, a piccoli sorsi, per sentirne il terroir. Le etichette più giovani danno il meglio in miscelazione, in una margarita o in un twist affumicato di un grande classico.